Il corso super-principianti

Muovere i primi passi nel mondo del cucito vuol dire inevitabilmente scontrarsi con i tecnicismi della macchina da cucire, e si parte da una delle cose peggiori... passare il filo. Niente scoraggiamenti... dopo si può solo migliorare!

La gonna a corolla

In questo video eseguo la costruzione del mio cartamodello. Ho scelto di fare la gonna a 10 teli con una lunghezza al ginocchio, l'inizio della svasatura 10 cm sotto al fianco ed una larghezza all'orlo di 2m. In totale saranno 5 video, con una piccola variazione alla fine.

Meshwork - Preziosi intrecci

Il meshwork è una tecnica interessantissima. Davvero semplice da fare, da risultati di grande soddisfazione.L'ho sperimentato con questi cuscinoni. Chiunque li veda, entrando in camera mia, li nota e mi chiede con aria strabiliata "Ma li hai fatti tu?". Inutile dire quanto mi gongolo pronunciando un timido "Si".

Un modello semplice per un tessuto difficile... la maglina

Oggi inizia questo corso di 5 puntate dedicato alla realizzazione di una maglia blu molto semplice ma non per questo priva di stile. Il tessuto con cui la realizzo è una maglina di angora e lycra molto sottile, morbida ed elastica sia in verticale che in orizzontale (bielastica). Purtroppo è un po' mortificata in video ma toccarla ed indossarla è un vero piacere.

Una sciarpa... glamour

Oggi la prima di due puntate dedicate ad una delle tecniche che preferisco! Può essere applicata in mille modi diversi per fare sciarpe, scialli, pannelli decorativi o veri e propri tessuti da cucire.

La borsa con la tecnica dello strip piece

Ecco come promesso il nuovo tutorial in cui vediamo un uso pratico della tecnica dello strip piecing. Realizzerò una shopping bag. Le borse da un paio d'anni a questa parte sono diventate enormi! Bene, mi sono adeguata. In effetti è comodissima ci sta dentro di tutto. Io ci metto anche il computer e lascio finalmente a casa l'anonima borsa in cordura nera che mi hanno dato in dotazione.

La borsa con la tecnica dello strip piece

Ecco come promesso il nuovo tutorial in cui vediamo un uso pratico della tecnica dello strip piecing. Realizzerò una shopping bag. Le borse da un paio d'anni a questa parte sono diventate enormi! Bene, mi sono adeguata. In effetti è comodissima ci sta dentro di tutto. Io ci metto anche il computer e lascio finalmente a casa l'anonima borsa in cordura nera che mi hanno dato in dotazione.

giovedì 8 gennaio 2009

Leggi e crea, recensione dei libri interessanti

Ciao,
oggi inizia una nuova rubrica su Scuola di Cucito!
Leggi e Crea… dedicata al commento di libri che trovo utili e interessanti.
Fatemi sapere se vi piace l'iniziativa! Aspetto commenti!

Di seguito l'elenco dei libri, di alcuni di essi è già presente la recensione, con un filmato commentato naturalmente. I titoli sono suddivisi per argomento e presentati in ordine alfabetico.

Il numero di asterischi indica il livello di conoscenze richiesto (*=base, **=intermedio, ***=avanzato):

Cucito e confezione
  • Enciclopedia dei Punti di Cucito e dei Tessuti **
    di Lorna Knight, edito da Il Castello

  • Il libro del cucito *
    di wendy Gardiner, edito da Hoepli
Creatività
  • Borsette di stoffa ricamate **
    di Jenny Rolfe, edito da Il Castello

  • Moda Creativa *
    di Alessandra Scarlata, edito da aaa

  • Pochette ricamate a macchina **
    di Jenny Rolfe, edito da Il Castello
Ricamo
Modellistica e produzione industriale
  • Il modellismo sartoriale **
    edito da Fernando Burgo Editore

  • La moda nell'industria ***
    di Sebastiano Di Rienzo, edito da Editrice San Marco

  • Modellistica integrata e fondamenti di confezione volume 1 **
    di Cosetta Grana ed Angela Bellinello, edito da Editrice San Marco

  • Modellistica integrata e fondamenti di confezione volume 2 **
    di Cosetta Grana ed Angela Bellinello, edito da Editrice San Marco

  • Processi e metodi della produzione per la Moda ***
    di Tatiana Aglietti, edito da Hoepli

  • Progettare Abbigliamento 1 ***
    di Pasquale Palmisano e Giulio Palmisano, edito da Hoepli

  • Tecnologie della Modellistica e della Confezione **
    di Tatiana Aglietti e Riccardo Barsi, edito da Hoepli
Figurino di moda e stilismo
  • Corso di disegno per stilisti *
    di Caroline Tatham e Julian Saeman

  • Disegno del figurino di moda e Stilismo *
    di Nino G.Martinelli, edito da Editrice San Marco

  • Disegno di moda *
    di Carla Cella, edito da Hoeply
Moda
  • I colori del vestire *
    di Lia luzzatto, edito da Hoepli

  • Moda e Dintorni *
    di Maria Daniela Demaria, edito da Hoepli
Studio dei tessuti
  • Tecnologia e merceologia tessile 1 **
    di Cosetta Grana, edito da Editrice San Marco

  • Tecnologia e merceologia tessile 2 **
    di Cosetta Grana, edito da Editrice San Marco

  • Textile Design **
    di Renata Pompas, edito da Hoepli
Microlingua
  • In the showroom **
    di Paola Gherardelli ed Elisa Wiley Harrison, edoto da Hoepli

ristrutturare casa

domenica 4 gennaio 2009

Un modello semplice per un tessuto difficile... la maglina

Le altre puntate




Inizio l'anno nuovo con una puntatona! Un vero vademecum per tagliare e cucire la maglina bielastica! Quante volte mi sono stati chiesti consigli per cucire il jersey e i tessuti elasticizzati!

Nelle scorse puntate ho realizzato il cartamodello sulla base di una t-shirt aggiungendo uno scollo ampio, maniche svasate ed un orlo abbastanza lungo.

Anche se non sembra a questo punto sono a metà strada del mio progetto con la maglina perchè da qui in poi sarà una passeggiata!

Consigli per il taglio della stoffa


Dispongo il cartamodello sul tessuto piegato a metà nel senso della lunghezza, con il dritto all’interno come di consueto. Allineo il centro del davanti e del dietro lungo la linea di piegatura della stoffa.

Sistemo sotto alla stoffa il piano di taglio autorigenerante da impiegare con il cutter a rotella. Ha la proprietà di non rovinare la lama del cutter ed inoltre i piccoli solchi che si creano durante il taglio spariscono da soli in qualche giorno ed è sempre come nuovo.
Sul piano ci sono dei tracciati graduati utili per fare linee parallele e angoli di 30°, 45° 60° e ovviamente angoli retti.
Attenzione solo a non esporlo a fonti di calore (i termosifoni!!!) e a riporlo in piano o appeso ma mai appoggiato in verticale (ad esempio dietro ad un mobile)

Con il cutter il taglio è netto e preciso. Evito che la maglina si muova e si estenda in modo irregolare, come accadrebbe con le forbici. Inoltre, se la stoffa tende a sfilarsi (come le calze per intenderci), il fatto di non muoverla molto sicuramente ci aiuta.

Posso usare il cutter a mano libera per i tagli molto curvi, come il giro manica. Mi posso far accompagnare dal regolo di plastica per i tagli dritti o quelli poco curvi cambiandone spesso l’inclinazione. Il regolo, oltre ad aiutarmi ad andare dritta ha anche la funzione di tenere ben fermi i due strati di tessuto.

Per le misure lunghe in cui l’apposito regolo non sarebbe sufficiente posso usare con il cutter una riga di legno o di plastica. Sono da evitare le righe di metallo che rovinerebbero la lama.
Posso tagliare contemporaneamente con il cutter anche più strati di stoffa e il numero massimo dipende dallo spessore della stoffa e dalla dimensione della lama. I cutter infatti esistono in 3 misure. Una piccolissima per tagli curvi e minuziosi, una media (la mia) per la maggior parte degli usi e una grande per tagli dritti su grandi spessori (fino a 6-8 strati di velluto).


Nel taglio lascio un centimetro di stoffa tutto attorno al cartamodello e 3 cm in coincidenza degli orli.

Oltre alle tre parti del cartamodello che ho già disegnato ho bisogno di una fascia dritta di tessuto che avvolga le spalle. Ne calcolo la lunghezza totale facendo la somma dell’ampiezza dello scollo misurato sul davanti, sul dietro e sulla manica. Ovviamente il cartamodello riproduce solo metà del corpo, quindi la lunghezza totale deve essere raddoppiata. Con la lunghezza che ho calcolato ricavo dal tessuto avanzato un rettangolo di stoffa alto circa 30 cm.

Questo modello non necessita di alcun rinforzo, quindi posso passare direttamente alla cucitura!

Consigli per cucire i tessuti molto elasticizzati


Per assemblare la maglia non faccio né punti lenti né imbastiture se non quando strettamente indispensabile. Uso gli spilli speciali che possono passare sotto al piedino della macchina da cucire. Sono più lunghi e più flessibili degli spilli comuni… e inoltre hanno il fiorellino in testa che li rende ben visibili permettendomi di rallentare un po’ prima di cucirci sopra ed inoltre impedisce loro di scivolare dentro alla maglia sfilandosi dalla parte opposta.

Il problema più frequente è quello delle cuciture in cui ai normali punti dritti si alternano dei brutti punti lunghi. Vuol dire che la macchina ogni tanto non aggancia correttamente il filo di sotto e si dice che "salta i punti".

Nella maggior parte dei casi questo è dovuto ad un ago sbagliato o spuntato. E’ importante quindi in primo luogo usare gli aghi speciali specifici per i tessuti stretch. Hanno la punta sottilissima per entrare meglio nella stoffa e non saltare mai punti.

Scelgo il punto overlock. E’ un punto che contemporaneamente cuce e rifinisce, sostituisce quindi il doppio passaggio di cucitura tripla e zig zag. Inoltre è elastico e il filo non rischia di strapparsi se viene tirata la cucitura. A differenza dello zig zag non slabbra i margini.


Dopo la prima prova su un avanzo di stoffa faccio alcuni aggiustamenti.
Diminuisco drasticamente la pressione del piedino fino ad un valore minimo indispensabile per garantire il trasporto.


Aggiusto il bilanciamento del punto per ottenerlo bello e simmetrico. Spesso infatti sui tessuti elastici la forma del punto sembra come dilatata.

Ulteriore accorgimento è quello di usare il piedino rivestito in teflon. Si tratta di un materiale che viene definito “lubrificante solido” per la sua caratteristica di scivolare su qualsiasi superfice.

Ed ancora… Evito sempre di tirare la stoffa durante la cucitura e se serve uso la punta di uno spillo per accompagnarla al suo passaggio sotto al piedino.

Pant, pant... ho il fiatone dopo questa maratona di consigli, spero siano utili. :)

A presto
D.

venerdì 26 dicembre 2008

Un modello semplice per un tessuto difficile... la maglina

Le altre puntate



Spero abbiate passato un sereno Natale in famiglia.

Per quanto mi riguarda mi sto rilassando e ricaricando in vista del prossimo anno che già si annuncia stracarico di impegni. Mi sbizzarrisco in questi giorni con un sacco di stoffine appena acquistate tutte sui toni del blu/grigio/viola... quest'anno mi va così ;)

Ma adesso riprendiamo il tutorial sulla maglia blu. Siamo alla seconda puntata in cui faccio le modifiche al cartamodello per ottenere:
  • una scollatura ampia che abbracci anche le spalle, coperta da un fascione di tessuto
  • le maniche svasate
  • una lunghezza di 25 cm dal punto vita, in linea con le ultime tendenze della moda che ormai hanno abbandonato finalmente le pance scoperte


La modifica della scollatura parte dalla manica. Ne elimino in pratica la punta tracciando una linea curva a 10 cm dall'estremo superiore.

Successivamente mi dedico alla svasatura dell'orlo della manica. Posso applicare questo metodo semplificato senza tagli proprio perchè il tessuto bielastico mi garantisce comunque un risultato ottimale. L'ampiezza della manica sarà alla fine di 19cm (circonferenza = 38cm) che secondo me è una buona misura per dare una netta senzazione di svasatura senza assumere l'aspetto di una nuova "Mortisia". Lìampiezza comincia ad aumentare a circa 35 cm dal colmo della manica.

Una volta terminate le modifiche sulla manica riporto la scollatura anche sul davanti e sul dietro della maglia anche in questo caso con due linee curve.

Ci tengo molto a far notare come tutti gli angoli del cartamodello debbano essere di 90° (tranne casi eccezionali). Questo è importante perchè così nell'unirsi, due parti adiacenti si raccorderanno al meglio senza formare spigoli. Si tratta di una regola generale, e facendoci caso... tutti i cartamodelli pronti seguono perfettamente questa regola siano maglie, pantaloni, cappotti o qualsiasi altra cosa.
Fanno eccezione le parti doppiate (ad esempio i colli e le cinture) e alcuni modelli dal taglio asimmetrico o volutamente modificato. Non è il nostro caso.

Resistete quindi alla tentazione di tirare una linea dritta che porti via la punta della manica e la parte superiore della maglia! In questo caso la scollatura verrebbe angolosa sul giro manica e la fascia che avvolge le spalle in quel punto farebbe difetto.

Ugualmente anche l'orlo svasato della manica e della maglia devono essere curvi per raccordarsi bene senza "becchi".

Nei prossimi giorni pubblicherò la terza puntata con il taglio della stoffa e le prime cuciture.
Buone feste e a presto.

D.

venerdì 19 dicembre 2008

Un modello semplice per un tessuto difficile... la maglina

Le altre puntate



Oggi inizia questo corso di 5 puntate dedicato alla realizzazione di una maglia blu molto semplice ma non per questo priva di stile.

Il tessuto con cui la realizzo è una maglina di angora e lycra molto sottile, morbida ed elastica sia in verticale che in orizzontale (bielastica). Purtroppo è un po' mortificata in video ma toccarla ed indossarla è un vero piacere.

Questa stoffa dà grande soddisfazione poichè gli indumenti che ci si realizzano stanno generalmente molto bene indosso e diventano velocemente i preferiti del nostro guardaroba. Tuttavia è generalmente considerata "difficile" poichè necessita di molte accortezze durante la lavorazione.

In questo breve ciclo farò vedere i tanti accorgimenti che uso per lavorarla al meglio senza problemi.

Il primo consiglio, che tratto in questo video, è quello di scegliere bene il modello.
Sembra una considerazione banale... ma non lo è assolutamente.

Quando il tessuto è così elastico non ha importanza che il modello sia particolarmente sagomato perchè si adatterà comunque al corpo.

Sono da evitare i cartamodelli con troppi tagli che oltre ad essere una inutile complicazione possono compromettere la buona riuscita del lavoro. Il tessuto infatti è molto morbido quando è in strato singolo ma diventa un po' più sostenuto quando si fanno le cuciture e le impunture. Questa differenza di "peso" può creare un effetto ondulato molto brutto. Questa semplice regola è valida per i tagli verticali ma ancor più per quelli orizzontali. Le cuciture verticali infatti tendono ad essere naturalmente distese dall'effetto di gravità mentre quelle orizzontali non ne traggono alcun beneficio.

Qualora decidiamo comunque di realizzare dei tagli orizzontali è il caso di prevedere un sistema per prevenire eventuali difetti ad esempio una striscia di pizzo elastico, un nastrino o un risvolto che aiutino a coprire la cucitura. Se neppure questo è possibile allora gli unici consigli sono di aggiungere non più di 1/2 cm come margine di cucitura e di non fare impuntura.

Il cartamodello inoltre deve essere molto affidabile. Dobbiamo avere fin dall'inizio la certezza che non saranno necessarie modifiche importanti dopo la prova indosso. Tutte le cuciture elastiche infatti sono difficili da scucire. A maggior ragione se si dispone di una macchina overlock, durante la cucitura il tessuto in eccesso viene tagliato via e non sarà in alcun modo possibile allargare il capo.

Proprio per questo motivo in questo video uso il programma di modellistica MyLabel che permette di realizzare il cartamodello su misura. Creo un manichino virtuale che riproduce con fedeltà la mia conformazione fisica. Successivamente seleziono il modello che ho scelto e questo viene automaticamente sviluppato sulla base delle mie misure. Posso decidere di apportare alcune modifiche per regolare l'aderenza della maglia o allungarla se necessario.
Al termine stampo il cartamodello con una normale stampante domestica (formato A4) e unisco i fogli con lo scotch. Volendo è anche possibile stampare il cartamodello in copisteria direttamente in grande formato.

In generale per le maglie io preferisco sempre partire dal cartamodello di una semplice T-Shirt che non ha tagli nè verticali nè orizzontali. Ovviamente poi lo elaboro secondo i miei gusti per dargli un po' di stile.





Per le taglie grandi, soprattutto quando è il seno ad essere abbondante, può essere utile iniziare da un modello di tunica. La principale differenza sta nel fatto che la tunica ha le pinces per il seno e la t-shirt no.

Per regolare il "fit" cioè la vestibilità del capo io mi sono regolata così rispetto alle misure del corpo:
  • incavo manica 1/2 cm in più
  • giro seno 4 cm in più
  • giro vita 11 cm in più
  • giro fianchi esatto
Questa è una scelta che bisogna fare in base alla propria conformazione e al proprio gusto. Per quanto mi riguarda trovo che le mie "morbidezze" stiano meglio dentro ad una maglia comoda che non dentro ad una che mi strizza.

Nella prossima puntata vi farò vedere come ho modificato il cartamodello per renderlo più femminile.

A presto
Daniela

Il corso super principianti - Infilare la macchina da cucire

Le altre puntate



Comincia oggi un ciclo dedicato alle super principianti. Adesso nessuna ha più la scusa per dire... "io non ci capisco niente"! Chiaro?

Per chi invece se la cava già bene è in arrivo presto un nuovo tutorial per cucire un paio di pantaloni a palazzo, solo il tempo di montarlo.

Dicevo... muovere i primi passi nel mondo del cucito vuol dire inevitabilmente scontrarsi con i tecnicismi della macchina da cucire, e si parte da una delle cose peggiori... passare il filo. Niente scoraggiamenti... dopo si può solo migliorare!

La mia macchina, una Bernette 56, usa un sistema simile a quello di molte altre marche, soprattutto di fascia bassa. Consiglio inoltre di leggere gli accorgimenti che servono per evitare i grovigli di filo.

Okkio! Questo video non vuole in alcun modo sostituirsi all'attenta lettura del manuale di istruzioni. Il mio consiglio è quello, anzi, di studiarselo per bene. Ci sono tanti accorgimenti utili per lavorare in modo veloce e pulito. Inoltre non sottovalutare gli aspetti di sicurezza. Con i dovuto scongiuri... la macchina da cucire è un utensile di lavoro, e se usata in modo scorretto può diventare un pericolo serio. Deve essere un'alleata, non una nemica!

A presto.
D.

sabato 13 dicembre 2008

Convenzione con Cucilandia Bologna

Ancora una convenzione anche per chi abita a Bologna o chi vuole fare acquisti di merceria, tessuti, patchwork, cucito creativo e ricamo on-line.
Questa volta si tratta di Cucilandia Bologna. Come di consueto ecco il coupon da stampare.



A presto
D.

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